Patenti, disturbi specifici dell’apprendimento: ecco come cambia l’esame di teoria

Per le persone cui è stato diagnosticato un disturbo specifico dell’apprendimento si allungano i tempi degli esami di teoria per il conseguimento di una patente di guida o per la Cqc.



Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, ha firmato il decreto che predispone alcuni strumenti compensativi per le prove d’esame teoriche.

Il CED della Direzione Generale per la Motorizzazione, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, organizzerà la prova di controllo delle cognizioni teoriche, con sistema informatizzato, dedicate a candidati con certificazione di diagnosi DSA nelle quali il candidato dispone di quaranta minuti, invece di trenta minuti e ha, inoltre, diritto all’ausilio del file audio dei quiz che gli sono sottoposti. Resta, naturalmente, in vigore ogni altra disposizione per lo svolgimento della prova d’esame (Art. 3).


Per poter accedere agli strumenti compensativi, il candidato deve esibire la certificazione diagnostica in sede di visita per la verifica dei requisiti di idoneità psico-fisica prevista dall’articolo 119 del Codice della strada.


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